A1: Formato carta corrispondente a 841x594 mm
A2: Formato carta corrispondente a 594x420 mm
A3: Formato carta corrispondente a 420x297 mm
A4: Formato carta corrispondente a 297x210 mm
A5: Formato carta corrispondente a 210x148 mm
A6: Formato carta corrispondente a 148x105 mm
A7: Formato carta corrispondente a 105x74 mm
I monitor dei computer, invece, definiscono i colori utilizzando il metodo RGB (Red-Green-Blue).
Le risoluzioni per la stampa solitamente variano tra i 300 e i 1200 DPI per stampanti laser, e tra i 125 e i 225 DPI per immagini fotografiche su una brochure stampata.
I formati tipici dei file sorgente grafici adatti alla stampa sono TIF, EPS, PDF.
I files sorgenti di altri formati è ideale che siano esportati in questi formati prima della stampa.
E' ideale per immagini reali (foto e paesaggi) e consente uan ottima compressione del file di output.
In UK e USA equivale ai a 0,0138 pollici o a 0,351 mm, in Europa a 0,346 mm.
Si differenziano rispetto all'uso delle tinte piatte in quanto colori a inchiostro uniforme stampati individualmente (per ogni tinta piatta è richiesta una lastra di stampa).
Nel caso in cui i colori non siano esattamente sovrapposti si ottiene una stampa "fuori registro" o leggermente sfasata.
Il "fuori registro" è anche Intenzionalmente utilizzato per creare particolari effetti di movimento o di indefinitezza.
Uno scanner genera un file di tipo grafico (anche quando la scansione è fatta su un testo).
La conversione della scansione di un testo, in un file modificabile (per es. con Ms Word) è resa possibile attraverso l'utilizzo di software OCR (Optical Character Recoqnition) e ICR (Intelligent Character Recoqnition).
La xerografia o elettrofotografia è una tecnica di fotocopiatura elettrostatica con stampa a secco, inventata dal fisico americano Chester Carlson nel 1938.
Il processo si svolge in diverse fasi, quasi tutte svolte su un cilindro
di alluminio rivestito da uno strato di selenio, un metallo che ha la
proprietà di abbassare la sua resistenza elettrica quando esposto
alla luce. Il cilindro, che ruota in sincronia con l'avanzare della
carta, è chiamato tamburo fotosensibile o drum. Solo l'ultima
fase, il fissaggio, avviene separatamente, in un forno di fissaggio.
1. Precaricamento
Sulla superficie del cilindro viene indotta, per effetto corona, una
carica elettrica da un filo su cui è applicata una elevata tensione,
il filo corona. La carica, distribuita uniformemente sulla superficie,
persiste per il fatto che il metallo fotosensibile al buio non conduce
elettricità.
2. Esposizione
Il documento da copiare è illuminato e scandito da una lente,
che proietta l'immagine sul tamburo, rotante alla stessa velocità
di avanzamento della scansione. Dove la luce riflessa giunge sul cilindro
la superficie diventa conduttrice e azzera la carica elettrica, che
rimane invece nelle zone scure. Sul tamburo si forma una immagine latente
positiva dell'originale, sotto forma di potenziale elettrico.
3. Sviluppo
Continuando la rotazione, la superficie del tamburo passa di fronte
ad un distributore di toner. Il distributore è costituito in
genere da un rullo magnetico su cui è attaccata della fine polvere
di ferro chiamata developer. Sulla polvere di ferro si depositano le
particelle di toner che vengono portate in prossimità del tamburo,
dove la carica elettrica presente le attrae. Si sviluppa in questo modo
l'immagine latente. A questo punto un foglio passa tra il tamburo e
un filo elettrico caricato ad un potenziale maggiore del tamburo, che
provoca il trasferimento del toner sulla carta.
Il tamburo prosegue la sua corsa attraverso una sezione dove viene scaricato
e ripulito dal toner residuo da una lama di pulizia, ed è pronto
per ricominciare. La circonferenza del tamburo è inferiore alla
lunghezza di un foglio, per cui il ciclo è ripetuto più
volte in una fotocopia.
4. Fissaggio
In questa fase il foglio avanza in una unità dove per effetto di calore e pressione applicate da due rulli, il toner depositato viene fuso e incorporato nelle fibre della carta.
Per tutti sono "Schizzo": perché mi inviano da una parte all'altra!
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